La formula di “contaminare” e intrecciare vari aspetti della nostra
cultura e presentarli con una forma leggera che mescola musica a poesia, storia
a recitazione funziona e piace. Questo pomeriggio Arkeo, in collaborazione con
il Gruppo Teatrale Montegranaro e il coro Crypta Canonicorum, ha riempito l’oratorio
di San Giovanni Battista in Montegranaro di un pubblico esigente e colto che ha
molto gradito e, soprattutto, si è divertito in questo viaggio nella storia e
nella cultura marchigiana, con particolare attenzione per la figura femminile.
L’idea, partorita dal presidente di Arkeo, Graziella Marziali, e
sviluppata in una splendida fusione di menti fertili con Maghì Allegri, Annalia
Valentini ed Emiliano Finucci, ha mescolato l’arte, la letteratura, la poesia e
la musica di un lungo periodo storico che parte dal 1200 e termina nel 1600.
Molto gradita dal pubblico l’idea di servire le frittelle di fichi di cui è
stata data lettura della ricetta antica del 1400.
Lo spettacolo culturale serve anche a dare il la a una serie di eventi
intitolati “I venerdì di Arkeo” nei quali percorreremo l’arte e la cultura del ‘700,
dell’800 e del ‘900 con appuntamenti mensili che partiranno dal 26 febbraio.
Un nuovo modo di divulgare la cultura, quasi giocandoci, rendendo l’esperienza
culturale, oltre che momento di arricchimento interiore, anche occasione di
svago e di divertimento.
Luca Craia
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