Due righe due solo per ricordare che al 16 giugno mancano solo 1 mese
e 12 giorni, ossia 42 giorni. Non ci mettono molto a passare, lo sappiamo bene.
E il 16 giugno, se non si sarà trovata una soluzione per l’antennona di San
Liborio, bisognerà per forza accenderla e, a quel punto, non ci sarà più nulla
da fare.
La strategia Vodafone è chiarissima: si temporeggia per arrivare
prossimi alla data, in modo che, per non rischiare un'accusa di interruzione di
pubblico servizio, toccherà accendere i ripetitori così come sono. La strategia
del Comune di Montegranaro, invece, non è comprensibile. Da fuori sembra che
non si stia facendo nulla. Non si sa se le trattative coi privati, proprietari
dei siti alternativi proposti nell’ultimo incontro con la compagnia telefonica,
stiano andando avanti o stiano ferme.
Intanto, però, l’unica iniziativa concreta che il Comune poteva
prendere, ossia l’ordinanza di abbattimento del palo installato in maniera non
corretta rispetto al progetto originale, ancora non è stata presa e non se ne
capisce il motivo. In Comune è inerte come, del resto, è sempre stato fin dall'inizio della vicenda che, non fosse stato per questo blog e l'azione congiunta dell'opposizione, sarebbe passata in cavalleria. Però… tic tac… l’orologio non si arresta. Il 16 giugno è
dietro l’angolo.
Luca Craia
Nessun commento:
Posta un commento