Comunicato integrale
Il
Capogruppo della Lega Nord in Consiglio Regionale - Sandro Zaffiri - interviene
in merito a quanto diffuso dagli organi di informazione in queste ore circa
l'inchiesta condotta dalla Guardia di Finanzia di Macerata, coordinata dalla
Procura della Repubblica di Ancona, che ha portato alla denuncia di 53
dirigenti regionali per abuso d'ufficio in merito alla stabilizzazione di 776
lavoratori a tempo determinato nell'ambito della sanità.
Ci sorprende
che il Presidente Ceriscioli cerchi di prendere le distanze da questi fatti
dicendo che non riguardano la sua Amministrazione. La Lega ricorda che il
centro- sinistra governa la Regione e quindi anche la sanità da oltre venti anni, tra l'altro con una
gestione da noi ritenuta poco
trasparente e “sospetta”, a questo punto
non solo a nostro parere.
Ricordiamo
anche al nostro Presidente che in particolare la Sanità marchigiana è
stata monopolio del PD. Ma Ceriscioli
lo rappresenta ancora? Si chiede il Carroccio.
Qualora le
ipotesi accusatorie venissero confermate dovrà trovare il coraggio di spiegare
ai marchigiani la grave situazione anche economica che si è venuta a creare.
Per la Lega,
Ceriscioli dovrebbe avere un sussulto di orgoglio e dimettersi immediatamente
da Governatore e Assessore alla Sanità!
Lega Nord Marche
Sandro Zaffiri