È di un
ragazzo di Visso che risiede a Roma, Francesco Carloni, e della sua famiglia il
Presepe più bello dell’anno, secondo me, ovviamente. È un presepe domestico,
realizzato in polistirolo ricreando con molta esattezza le sembianze di piazza
Dei Martiri Vissani. La bellezza sta certamente nella realizzazione ma,
soprattutto, sta nel vedere la piazza di questa splendida cittadina, così
duramente colpita dal terremoto tanto da spopolarla quasi completamente, piena
dei personaggi canonici del Presepe ma non solo: ci sono i pastori, i Re Magi,
Gesù Bambino con Giuseppe e Maria, ma anche il pizzaiolo, l’ortolano dei
sibillini, l’avventore del Bar Centrale. Sono riprodotte le botteghe con tanto
di insegna, la chiesa, i portici illuminati. Una Visso viva, vivace come la
ricordiamo e come ci auguriamo torni presto. È questo, in fondo, il regalo di
Natale più bello per i Vissani e per tutti noi che amiamo questo posto magico:
vederla di nuovo splendida come è sempre stata, vederla tornare la Capitale
della Valnerina.
Luca
Craia
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